Strada Facendo
Nel raccontare la vita francescana del nostro territorio ci soffermiamo su eventi significativi. Ed è bene mettere in evidenza che tali eventi hanno come piedistallo la vita quotidiana che li genera e ne da senso. Pertanto, le notizie che seguono sono connesse con quanto ogni giorno viviamo. Tra i tanti, ne cito alcuni in ordine cronologico.

Da alcuni anni, in autunno i Frati Minori del Convento di Sava promuovono incontri formativi in collaborazione con le realtà aggregative del territorio. Il tema ultimo riguarda la ‘profezia’, affrontato in incontri dal 6 ottobre al 10 novembre, con “lo studio di personalitàò che hanno messo a disposizone se stesse con la loro esperienza e il loro sapere ‘per una società più giusta e, quindi, più umana”. Il r egno di Dio avanza, risp ettosamente e a piccoli passi. Ma avanza.
Mercoledì 26 ottobre 2011, presso la Biblioteca Caracciolo si è tenuto un incontro interreligioso in ascolto dello spirito di Assisi a venticinque anni dallo storico evento. Un incontro di riflessione e dialogo tra rappresentanti di comunità cristiane, tradizioni religiose, uomini di buona volontà della nostra terra salentina che hanno voluto condividere l'imp egno p er la giustizia e la pace. Questa iniziativa organizzata dalla Fraternità francescana di Lecce dall'Ufficio Diocesano per l'Ecumenismo e il Dialogo religioso ha voluto promuovere, anche a Lecce, il dialogo e l'impegno comune perché si possa corrispondere alle attese per la promozione dei valori autenticamente umani; credenti e non credenti si vogliono unire di fronte alle sfide della modernità.
Dal 22 al 29 ottobre u.s. a San Paolo del Brasile, si è celebrato il XIII Capitolo Generale dell’Ordine Francescano secolare. Riporto alcune affermazioni del messaggio del Capitolo.
“Ordine cresce! E cresce nella consapevolezza della sua identità, della sua collocazione nella Famiglia e nella Chiesa e del compito che deve fedelmente assolvere nel mondo come continuatori della missione di San Francesco.
Cresce il numero delle Fraternità emergenti in ogni parte del mondo, anche e soprattutto dove la Chiesa vive in condizioni di grande difficoltà.
Ancora una volta, il Capitolo vi esorta ad essere generosi e impegnati nell’accompagnamento di queste Fraternità, nelle loro necessità spirituali, di formazione e materiali”.
Il occasione del secondo centenario della nascita di S. Egidio da Taranto (1812-2012) i Frati Minori di San Pasquale a Chiaia di Napoli, nella cui chiesa è custodito il corpo di S. Egidio, hanno fatto dono alla Chiesa di S. Pasquale a Taranto di alcune reliquie dei resti del Santo unitamente al cingolo del santo. Le reliquie sono accolte l’11 novembre dal Ministro provinciale fr. Tommaso Leopizzi, a Taranto in località Pendio la Riccia, nei pressi della casa paterna di S. Egidio.
È mia l’aggiunta “pro ecclesia” (= a favore della chiesa) all’espressione Pro Orantibus (= a favore di coloro che pregano) con cui si indica la giornata annuale del 21 novembre in cui siamo invitati a pregare per le religiose e i religiosi di clausura. La giornata è stata istituita da Pio XII ed è legata alla memoria liturgica della Presentazione di Maria al Tempio, perché nell’offerta radicale della Vergine di Nazaret a Dio si riconosce pienamente l'ideale della vita consacrata. La giornata è anche invito a pregare per i monasteri con particolari necessità. Come famiglia francescana abbiamo un debito di riconoscenza nei riguardi delle Sorelle Clarisse che sostengono la chiesa e tutti noi con la loro presenza e la loro incessante preghiera.
Il volume di poesie “Attimi d’infinito” di p. Domenico Pulimeno è st ato presentato a Lecce, presso la Biblioteca “R. Caracciolo” il 24 novembre. ‘Attimi’ e ‘infinito’: su queste polarità sembra estendersi il percorso interiore dell’Autore, comunicato a noi con un linguaggio familiare ed insieme estetico.
Il cammino tra l’intuizione e il divenire ‘frate’ è lungo (anche faticoso). Tra il desiderio e la concreta realizzazione vi sono diverse tappe che non si possono bruciare ma sono da vivere pienamente. Alcuni giovani hanno chiesto di iniziare il cammino di ‘postulante’ ossia di esperienza all’intreno della fraternità per una verifica della vocazione. Domenica 27 novembre alle 19.30, alla presenza dei Ministri provinciali fr. Tommaso Leopizzi (Lecce) e fr. Pietro Carfagna (Foggia), sono stati accolti i giovani: Franco Rodio di Massafra, Piero Barulli di Massafra, Antonio Mattia di Trepuzzi, Andrea Merico di Galatina, per la Provincia Ofm di Lecce; e i giovani: Martire Taricone di Cerignola, Fabrizio Montrone di Valenzano, Antonio Azzone di Avetrana, Egidio Quintarelli di Portocannone, per la Provincia Ofm di Foggia. Buon cammino.
II giorno tanto atteso e desiderato dall'OFS ed amici di Massafra (TA) è arrivato in questa XXX domenica del tempo ordinario, nella quale siamo chiamati ad amare Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutta la mente ed il prossimo come noi stessi.
La nostra mente spazia nel lontano 1976 quando, nella seconda metà di settembre, giunsero a Massafra le suore stimmatine Sr. Elisa Campanile e Sr. Regina De Nicolò presso la Parrocchia Francescana di Gesù Bambino. Sr. Elisa è stata una guida sempre attenta, vigile e sapiente. Con pacatezza e profondità d'animo ha guidato, per oltre venti anni, la comunità con grossi problemi materiali e spirituali.
Amante del silenzio, di quel silenzio che ti permette di sentire la voce di Dio nel proprio cuore. II suo “eccomi” è un servizio gioioso e disinteressato, esercitato con dolcezza ed umiltà. Ci ha sempre inculcato di continuare nella nostra testimonianza coerente e coraggiosa, mediante l'ascolto della parola di Dio che, nel profondo del nostro cuore, risplende come luce nel buio della notte.
Guardare alla storia della per assumere l'eredità del nostro con consapevolezza, offre l'opportunità di un cammino ch e fa t esoro della grazia ricevuta e si apre al futuro. La storia, per una comunità di fede, non è lo spazio delle esperienze finite, è il luogo ricco di origini, è l'inizio di infiniti percorsi di speranza. E' di salvezza.
Ricomporne il mosaico è come sfogliare l'album di famiglia dove foto diverse dicono le corse in avanti e le battute d’arresto, le infinite occasioni colte o mancate. Ed è bello scoprire che la grazia non è stata mai avara di luce verso quanti hanno operato nella comunità, pastori e laici, tutta gente in cammino verso il Regno.




